L’Havnar Bóltfelag è stato fondato il 4 ottobre 1904 nella capitale dell’arcipelago, Tórshavn. I promotori furono tre: Mads Andrias Winther, Joan Pauli Joensen e Jakup Mouritsen. Il nome suona come squadra di calcio di Havn, dove quest’ultima parola è un diminutivo del nome della capitale.

Vista su Tórshavn, capitale delle Faer Oer, e della sua baia. (traghetti.com)
Vista su Tórshavn, capitale delle Faer Oer, e della sua baia. (traghetti.com)

L’HB è fra i club più vecchi dell’isola anche se il primato spetta al TB Tvøroyri la cui fondazione risale al 1892. Contro il TB disputò il primo incontro della sua storia, il 23 maggio 1909, e terminò 2-2.

L’anno di nascita lo condivide con gli eterni rivali del KÍ Klaksvík. Per decenni i biancoblu sono stati la bestia nera dell’HB.

Lo stadio dell’HB Torshavn

Gundadalur è un quartiere di Torhsavn e da più di un secolo è il cuore sportivo della capitale e di tutto l’arcipelago. Questo quartiere ospita numerosi centri sportivi e ben tre stadi da calcio. Uno è il mitico Tórsvøllur, lo stadio della nazionale e dove si disputa la finale di Coppa dell’arcipelago. Un altro è appunto il Gundadalur che ospita le partite di HB, B36 e i match delle competizioni europee di tutti i club faroesi.

Foto del secondo match che si disputò nel 1909 fra HB e TB Tvøroyri. Si disputò a Gundadalur e vinsero i rossoneri per 3-1 (sv.wikipedia.org)
Foto del secondo match che si disputò nel 1909 fra HB e TB Tvøroyri. Si disputò a Gundadalur e vinsero i rossoneri per 3-1 (sv.wikipedia.org)

La storia di questo complesso sportivo inizia nel 1911 e ha regalato emozioni in tutte le discipline. Oltre lo stadio il Gundadalur ospita palestre e piscine che consentono la pratica degli sport più amati dai faroesi: pallamano, badminton, pallavolo, ginnastica, nuoto.

Il terzo campo del quartiere è in realtà il secondo campo del complesso di Gundadalur. Ospita gli allenamenti dei due principali club della capitale e le partite di club di serie inferiore, in particolare di Giza/Hoyvík e Undrið FF.

La bacheca dell’HB Torshavn

Contrariamente a quanto si pensa, i primi anni di competizioni ufficiali per l’HB Torshavn furono avari di soddisfazioni. KÍ Klaksvík e TB Tvøroyri monopolizzavano il campionato dell’arcipelago e presto si aggiunsero anche i rivali cittadini del B36.

Il primo campionato si disputò nel 1942 e i rossoneri per alzare il primo scudetto dovettero aspettare il 1955. Sempre in quell’anno si disputò la prima Coppa dell’arcipelago, la finale manco a dirlo fu fra HB e KÍ Klaksvík e vide il trionfo dei rossoneri per 3-1. Fu la prima accoppiata campionato-coppa della storia del calcio faroese. Questa impresa fu ripetuta nel 1963, 1964, 1973, 1975, 1978, 1981, 1982, 1988, 1998 e nel 2004. Nel 2018 è sfuggita, dopo aver dominato il campionato con il record di punti, perdendo un’incredibile finale contro il B36.

Nel 2003 c’è stato lo storico pareggio nel conto degli scudetti con il KÍ Klaksvík, prima di allora sempre avanti e che avrebbero superato l’anno successivo.

I giocatori dell'HB Torshavn festeggiano lo scudetto del 2018 (facebook.com)
I giocatori dell’HB Torshavn festeggiano lo scudetto del 2018 (facebook.com)

Campionati faroesi: 23 (1955, 1960, 1963, 1964, 1965, 1971, 1973, 1974, 1975, 1978, 1981, 1982, 1988, 1990, 1998, 2002, 2003, 2004, 2006, 2009, 2010, 2013, 2018)

Coppa delle Faer Oer: 26 (1955, 1957, 1959, 1962, 1963, 1964, 1968, 1969, 1971, 1972, 1973, 1975, 1976, 1978, 1979, 1980, 1981, 1982, 1984, 1987, 1988, 1989, 1992, 1995, 1998, 2004)

Supercoppa delle Faer Oer: 2 (2009, 2010)

L’HB detiene anche il record di presenze nel massimo campionato faroese dal 1942 ad oggi: 75 su 75. Ricordiamo che nel 1944 non si disputò a causa dell’occupazione inglese dell’isola.

Le squadre faroesi hanno iniziato a competere nelle coppe europee a partire dal 1992. Esordì in Coppa delle Coppe contro i lettoni del FK Jelgava e fu un esordio curioso: l’HB perse 1-0 in Lettonia, ma gli avversari non riuscirono a raggiungere l’arcipelago per il ritorno e persero 3-0 a tavolino. Da allora l’HB Torshavn ha sempre raggiunto la qualificazione tranne che nel 2002, 2012, 2017 e 2018.

La squadra femminile dell’HB ha vinto il campionato, che si disputa dal 1985, per 7 volte. L’ultima vittoria risale al 1999. Le rossonere hanno alzato 5 volte la Coppa delle Faer Oer, l’ultima nel 2001 e hanno perso 4 delle ultime 5 finali.

Curiosità e personaggi famosi

Una fucina di politici

Il primo presidente fu Mads Andrias Winther che, per gli appassionati di storia faroese, non è un nome qualsiasi. Winther nacque nelle Faer Oer, a Sandur, nel 1871 e fu uno dei principali promotori dell’indipendenza dell’arcipelago. Nel corso della sua carriera politica fu sindaco di Tórshavn dal 1909 al 1913 e parlamentare dal 1904 al 1923, anno della sua prematura morte.

Era un convinto sostenitore della dottrina socialista per il suo propugnare l’eguaglianza nel godimento dei diritti universali e del benessere comune. L’HB era una delle tante realtà che aveva contribuito a fondare insieme a partiti politici, associazioni culturali e giovanili. La sua attività politica e sociale andava di pari passo con il suo impegno di scrittore. Winther è stato un prolifico autore di saggi politici, racconti e ricerche sulla storia dell’arcipelago.

Il legame fra HB e politica faroese è sempre attuale. Lo scorso primo ministro faroese, Kaj Leo Johannesen, ha difeso la porta dei rossoneri dal 1984 al 1998, conquistando tre scudetti e guadagnandosi 4 convocazioni in nazionale, dove era la riserva dell’immortale Jens Martin Knudsen.

Kaj Leo Holm Johannesen è stato primo ministro faroese dal 26 settembre 2008 al 15 settembre 2015 (fo.wikipedia.org)
Kaj Leo Holm Johannesen è stato primo ministro faroese dal 26 settembre 2008 al 15 settembre 2015 (fo.wikipedia.org)

Una fucina di talenti

Nell’HB Torshavn sono nati tanti talenti del calcio faroese e sono transitati buona parte dei giocatori che si sono distinti con la nazionale. Ricordarli tutti è impossibile. Fra i più significativi ricordiamo il mitico Uni Arge. I cultori del calcio faroese ricorderanno la capriola con cui festeggiò il definitivo 2-6 contro la Spagna nel 1996. Cresciuto come giocatore di pallamano, nel calcio ha trovato maggior fortuna: 158 presenze e 111 goal con l’HB, 37 presenze e 8 goal con la nazionale. Ha avuto anche un’importante parentesi nel calcio islandese: portò il KS/Leiftur, piccolissimo club di Siglufjörður, al terzo posto in campionato e in finale di Coppa d’Islanda nel 1998. Oggi è un apprezzato giornalista e scrittore.

Ha giocato nell’HB Torshavn per 6 stagioni l’indimenticabile Rógvi Jacobsen, colui che segnò a Buffon l’1-2 contro l’Italia campione del mondo in carica.

E’ cresciuto nell’HB, senza mai giocarci, l’attuale portiere dell’FH e della nazionale faroese Gunnar Nielsen. Con la squadra di Hafnarfjörður c’è un altro intreccio: da lì è arrivato l’attuale tecnico Heimir Guðjónsson ad inizio 2018. Il suo impatto è stato devastante. L’HB ne veniva da due quinti posti consecutivi, da decenni la peggior striscia negativa. Sotto Heimir l’HB ha vinto 24 partite su 27, con 1 pareggio e 2 sconfitte.