Chiudete gli occhi e immaginate che il Valur fermi sull’1-1 il Bayern Monaco. Stadio Hlíðarendi, dopo una partita in trincea, Pedersen sigla il pareggio all’89 con un eurogoal da 30 metri. Per le ragazze del Thor/KA poco è mancato che questo sogno diventasse realtà. Ieri sera in quel di Akureyri, un Þórsvöllur gremito da quasi 2.000 persone, ha assistito alla sfida stellare contro le tedesche del Wolfsburg.

Sara Björk Gunnarsdóttir

Sara Björk Gunnarsdóttir, trequartista del Wolfsburg e capitana della nazionale islandese femminile (dfb.de)

La corazzata tedesca: Verein für Leibesübungen Wolfsburg

Per spiegare cosa è il Wolfsburg femminile bastano due dati. Negli ultimi sei anni le biancoverdi hanno vinto 4 volte la Frauen-Bundesliga, arrivando le restanti due volte seconde. Nelle ultime sei edizioni della Champions League femminile, hanno vinto due edizioni (2013 e 2014) e sono arrivate due volte in finale (2016 e 2018).

Nella rosa possono contare su di una sterminata lista di star del calcio femminile. Solo per citarne alcune: il portiere della nazionale tedesca Almuth Schult, Lena Goeßling altra colonna della nazionale teutonica, la veterana della nazionale svedese Nilla Fischer (153 presenze per lei in nazionale), la norvegese Kristine Minde, la danese Pernille Harder votata miglior giocatrice UEFA del 2018.

Non dimentichiamoci di una nostra vecchia conoscenza: Sara Björk Gunnarsdóttir. La capitana della nazionale femminile islandese è al Wolfsburg dal 2016. Per lei è stato un ritorno in patria pochi giorni dopo il drammatico errore dal dischetto nella partita che ha tagliato fuori l’Islanda dalla corsa mondiale.

Un Thor/KA in caccia della rivincita in Europa

Le ragazze di Akureyri sono approdate ai sedicesimi di Champions League rientrando fra le due migliori seconde dei gironi di qualificazione. Nel girone si sono imbattute nell’Ajax (0-0), nelle irlandesi del Wexford Youths (3-0) e nelle nordirlandesi del Linfield (2-0). Arrivate a pari punti con le olandesi e con la stessa differenza reti, ha fatto scattare il primo posto il goal in più siglato dalla squadra di Amsterdam.

Breidablik Thor/KA women

Le giocatrici del Breidablik festeggiano al termine della partita contro il Thor/KA vinta per 3-0. Una vittoria che può valere lo scudetto (visir.is)

Nei giorni prima era arrivata la netta sconfitta per 3-0 contro il Breidablik che di fatto ha deciso il campionato femminile islandese. Alle biancoverdi di Kopavogur basterà non perdere le ultime due sfide per centrare il 17° scudetto. L’unico avversario che rimaneva sulla strada era proprio il Thor/KA, evidentemente con la testa già alla partita di ieri sera.

Thor/KA – Wolfsburg 0-1

Il primo tempo

Le tedesche, in virtù del coefficiente UEFA, sono approdate direttamente ai sedicesimi della competizione europea. L’impegno islandese (a questo link trovate un video divertente del loro sbarco) destava preoccupazione poiché il Wolfsburg inizierà il campionato il prossimo weekend, mentre le avversarie sono a fine stagione.

Fin dai primi minuti però emerge il divario fra i due team. Le tedesche iniziano il loro assedio, collezionando calci d’angolo (alla fine saranno 16-3 per le ospiti). Il Thor/KA prova ad agire di rimessa ma, sulle ali dell’entusiasmo, si espone ai letali contrattacchi avversari. E’ una splendida Stephanie Bukovec, portiere canadese del sodalizio di Akureyri, a tenere a galla le compagne. Senza dubbio, il premio di migliore in campo spetta a lei.

Stephanie Bukovec Thor/KA

Stephanie Bukovec, arrivata un paio di mesi fa dalle olandesi dello Zwolle (youtube.com)

Il goal ospite arriva al 31′ proprio su calcio d’angolo. La difesa islandese è poco efficiente nello spazzare via la palla e la danese Pernille Harder ne approfitta per cecchinare la porta avversaria.

Il goal subìto scuote il Thor/KA che sfiora il pareggio con due fiammate della messicana Sandra Mayor. Le tedesche però continuano a controllare il gioco e ribattono colpo su colpo.

Il secondo tempo

Nel secondo tempo gli assalti delle tedesche sono ancora più veementi. La portoghese Claudia Neto centra la traversa al 53′. Al 60′ centrano un altro palo e reclamano il rigore in seguito ad una bella azione della giovane Joelle Wedemeyer. La strada verso il novantesimo sembra inclinata verso la porta della Bukovec che chiude la saracinesca, con nove compagne schierate nei trenta metri. La sola Sandra Mayor ha licenza di avvicinarsi al cerchio di centrocampo.

Proprio dai piedi della messicana, all’89’, parte un tiro potente dalla tre quarti. La Schult è leggermente fuori dai pali e la palla disegna una traiettoria arcuata che si infrange drammaticamente sulla traversa.

Sandra Mayor Thor/KA

Sandra Mayor, bomber del Thor/KA dal 2016. Nel 2017 è stata raggiunta ad Akureyri dalla sua connazionale Blanca Sierra, compagna di vita e di squadra (youtube.com)

Il pareggio sarebbe andato stretto alle tedesche che hanno dominato la partita, né avrebbe messo in discussione la qualificazione al turno successivo. Tuttavia sarebbe stato un risultato storico per il calcio femminile islandese. Dimostra, soprattutto a livello di club, di aver raggiunto un’eccellenza che ancora manca ai club dei colleghi uomini.

A questo link potete vedere gli highlight della partita.