Il campionato è finito da un po’, la lunga notte artica sta per iniziare e la domanda è di rito: chi saranno gli allenatori islandesi della prossima stagione? Con tanti mesi a disposizione per costruire la squadra, quello dell’allenatore è il tassello da cui partono tutti i club islandesi. Non stupisce quindi che ad oltre sei mesi dall’inizio del campionato, solo una panchina nelle prime tre serie sia ancora vuota.

panchina allenatori islandesi

Una delle panchine più famose d’Islanda: è quella nei pressi del piccolo lago Tjörnin, all’interno di Reykjavik, dove siede una statua di bronzo (holeinthedonut.com)

Quando parliamo di allenatori islandesi in realtà dovremmo fare qualche eccezione. Su 36 panchine, 5 sono occupate da allenatori stranieri: 2 in Pepsideildin, 2 in Inkassodeildin, 1 in 2.deild. Oggi andiamo a vedere chi è stato confermato e chi no nella massima serie del campionato islandese

Gli allenatori della Pepsideild 2019

Il buon Maurizio Zamparini ha di che ridere: le novità in panchina saranno solo quattro. Per ripassare velocemente cosa è successo nel 2018 date un’occhiata al nostro pagellone. Il dato più significativo è che le prime cinque classificate dello scorso campionato manterranno la stessa guida tecnica.

Valur

Confermatissimo Ólafur Jóhannesson, al Valur dal 2014. Per lui due scudetti negli ultimi due anni e due Coppe d’Islanda nel 2015 e nel 2016, la Coppa di Lega del 2018 e le ultime tre Supercoppe d’Islanda.

Ólafur Jóhannesson allenatori islandesi

Ólafur Jóhannesson, uno degli allenatori islandesi più di lungo corso. Classe 1957, ha allenato anche la nazionale fra il 2007 ed il 2011. (ruv.is)

Breiðablik

Seconda stagione per Ágúst Gylfason dopo l’ottimo esordio nel 2018. Con lui alla guida i biancoverdi sono andati ad un passo dal titolo e dalla conquista della Coppa d’Islanda.

Stjarnan

Stjarnan fa rima con Rúnar Páll Sigmundsson, alla guida della squadra della Stella dal 2014. Lo scorso anno si è chiuso con un po’ di amaro in bocca per il terzo posto in campionato e la grande gioia per la conquista della Coppa d’Islanda, la prima della sua storia. I blustellati sono alla ricerca di un vice dopo che Jón Þór Hauksson è stato nominato allenatore della nazionale femminile.

KR

Secondo giro per Rúnar Kristinsson che ha conquistato l’Europa all’ultimo respiro. Non male per la rosa di cui disponeva, ma il blasone dei bianconeri chiede di più. Tolte le due Coppe di Lega conquistate nel 2016 e nel 2017, manca un trofeo di prestigio dal 2014 (Coppa d’Islanda) e lo scudetto dal 2013.

FH

Nonostante la grande delusione dello scorso anno, è stato riconfermato Ólafur Kristjánsson. I bianconeri sono fuori dall’Europa per la prima volta da 10 anni a questa parte. La rifondazione della squadra dopo la fine dell’era Heimir Guðjónsson (che ne sta aprendo un’altra nell’arcipelago faroese) è più difficile del previsto. Sarà ancora più difficile portarla avanti senza i proventi della partecipazione alle coppe europee, motivo per cui la società ha deciso di continuare con un tecnico di lunga esperienza.

ÍBV (nuovo)

La panchina è stata affidata a Pedro Hipolito in seguito al ritiro anticipato di Kristján Guðmundsson dopo due ottime stagioni. Il portoghese è reduce da una stagione e mezza in chiaroscuro al Fram. Scelta esotica e un po’ rischiosa, ma l’intenzione della dirigenza è quella di aprire un nuovo ciclo. I giovani interessanti non mancano.

KA (nuovo)

Óli Stefán Flóventsson si scambia la panchina con il serbo Srdjan Tufegdzic, che lo sostituirà su quella del Grindavik. Oltre i colori sociali, giallo e blu, le due società hanno condiviso la promozione in massima serie nel 2016. I gialloblu di Akureyri sono società ambiziosa e gli investimenti dello scorso anno non hanno portato i risultati sperati. L’obiettivo è alzare l’asticella con un tecnico che ha fatto ottimamente con una rosa non certo di primo piano.

Óli Stefán Flóventsson allenatori islandesi

Óli Stefán Flóventsson, classe 1975, ha allenato il Sindir nel 2013 e nel 2014 in 2.deild, il Grindavik dal 2016 in poi conquistando una promozione storica (Fréttablaðið.is)

Fylkir

Helgi Sigurðsson viene confermato per il terzo anno, dopo la promozione in massima serie nel 2017 e la salvezza abbastanza tranquilla dell’anno scorso. Gli arancioni stanno operando sul mercato per rinforzare la squadra e far fronte all’addio di capitan Ásgeir Börkur Ásgeirsson.

Víkingur R. (nuovo)

La società chiude la pagina Logi Ólafsson (probabilmente destinato alla pensione). Riparte dal suo vice Arnar Gunnlaugsson. I rossoneri, fra i più vecchi club del calcio islandese, non conquistano un trofeo dal 1991 (scudetto). Dopo una buona salvezza ottenuta lo scorso anno, a fronte di pronostici nefasti, sono chiamati a lottare nuovamente per lo stesso obiettivo.

Grindavík (nuovo)

Come anticipato, arriva il serbo Srdjan Tufegdzic. Rispetto ai gialloblu di Akureyri la squadra di Grindavik ha meno mezzi. Nonostante ciò nelle ultime due stagioni in massima serie ha stupito tutti con salvezze tranquille, frutto di una prima parte di stagione in zone alte e il successivo tracollo negli ultimi due mesi. La dirigenza si sta muovendo molto sul mercato, è alle porte una rivoluzione della rosa che, da tre anni a questa parte, tante gioie ha regalato alla città delle balene.

ÍA

La squadra di Akranes torna in massima serie dopo un anno di purgatorio e lo fa con il tecnico della promozione, Jóhannes Karl Guðjónsson. In patria si dice un gran bene dell’ex nazionale che sarà chiamato a conquistare la salvezza con una squadra molto giovane. E’ alla sua prima esperienza su di una panchina in Pepsideildin.

HK

Storico ritorno in massima serie per i biancorossi di Kopavogur. La permanenza sarebbe un traguardo altrettanto storico e a guidarli sarà sempre Brynjar Björn Gunnarsson, il tecnico della promozione. Anche per lui è la prima panchina in Pepsideildin.