Ari Freyr Skúlason è nato a Reykjavik il 14 maggio 1987 ed è uno dei veterani della nazionale islandese, essendo nel gruppo dal 2009. Dopo aver fatto la trafila nelle giovanili del Valur e dopo una breve, quanto infruttuosa parentesi all’Heerenveen, Skulason esordisce nel calcio professionistico  in Svezia, nell’Hacken. Dopo due stagioni non brillantissime (condite da una retrocessione in seconda divisione), passa al GIF Sundsvall dove si afferma (149 presenze e 29 gol in 5 stagioni). Nel 2013 si trasferisce in Danimarca, all’Odense, nella massima serie locale, dove colleziona 74 presenze e 6 gol. L’ultimo trasferimento risale all’estate del 2016, quando il terzino si sposta nella Jupiter Pro League belga, più precisamente al Lokeren, dove gioca attualmente. In nazionale ha esordito in un’amichevole contro l’Iran il 10 novembre 2009 ed al momento vanta 54 ma ancora nessun gol all’attivo.

La carriera di Ari Freyr Skúlason nei club

2006: Valur, 11 (1)
2006–2007: BK Häcken, 28 (2)
2008–2013: GIF Sundsvall, 149 (29)
2013–2016: Odense, 74 (6)
2016–: Lokeren, 49 (6)

La carriera di Ari Freyr Skúlason in nazionale

Presenze: 54

Debutto: 10 novembre 2009, all’Azadi Stadium di Teheran, in amichevole contro l’Iran. Risultato finale 1-0

Gol: 0

Curiosità

Come si può notare dalle statistiche sopra riportate, il bottino di gol di Ari Freyr è andato diminuendo nel corso delle stagioni, in particolare dopo il trasferimento all’Odense nel 2013. Infatti, il giocatore chiese esplicitamente al nuovo club di essere impiegato come terzino sinistro, per poter rafforzare il suo ruolo nella nazionale allenata da Lars Lagerback che, in quel momento, non aveva molte alternative valide in quel ruolo. Nella prima parte di carriera l’ex giocatore del Valur, infatti, ricopriva principalmente il ruolo di ala sinistra e centrocampista centrale. Il ct svedese chiese quindi a Skulason se se la sentisse di arretrare sulla linea difensiva e il giocatore rispose affermativamente.

Nelle ultime qualificazioni ai campionati del mondo, Skulason è stato un po’ messo da parte dal ct Hallgrimsson che gli ha preferito Hörður Björgvin Magnússon; ciononostante l’esperienza del giocatore del Lokeren sarà fondamentale nella prossima campagna di Russia.

Nei giorni della fantastica cavalcata in Francia, in un comune della provincia bolognese, Pieve di Cento, nasceva la Skulason-mania. Nel dialetto locale, infatti, il patronimico del terzino ha una fortissima assonanza con un termine che indica sorpresa. Nel giro di pochi giorni, i residenti hanno acquistato ben 3000 magliette del giocatore, creando inoltre un gruppo Facebook nel quale chiedevano la cittadinanza onoraria per il giocatore. Il 3 settembre del 2016 nella piazza della città, oltre 1000 persone hanno organizzato un flash mob al suono della famosissima geyser sound. Alla fine il sogno si coronato quando l’Islanda, ospite dello sponsor tecnico Errea, si è allenata per qualche giorno a Parma, così che Skulason ha potuto incontrare i suoi più accaniti tifosi italiani.