Arnor Sigurdsson è nato il 19 maggio 1999 ad Akranes. Alcuni tratti ne fanno un predestinato. Intanto la città di provenienza: Akranes, nonostante i soli 7.000 abitanti, ha una tradizione calcistica incredibile. La sua squadra, l’Íþróttabandalag Akraness (ai più conosciuto come IA), ha conquistato 18 scudetti, 9 Coppe d’Islanda, 3 Coppe di Lega. Tutto merito di una tradizione ed una scuola calcio formidabile. Nonostante i gialloneri non vincano da qualche anno, riescono a competere con i team dell’area metropolitana di Reykjavik che hanno bacini d’utenza dieci volte superiori. Akranes ha dato molto alla nazionale islandese e con Arnor Sigurdsson si appresta ad aggiungere un altro tassello.

Arnor Sigurdsson

Arnor Sigurdsson in azione con la maglia dell’Islanda U21 (Facebook.com)

Arnor ha esordito in Pepsideildin a soli 16 anni, nel 2015. E’ entrato in campo al 72′ in casa dell’IBV. La successiva stagione ha collezionato sei presenze, prima di trasferirsi in Svezia.

Nato come esterno di sinistra, è esploso nelle ultime stagioni giocando soprattutto da trequartista.

LA CARRIERA DI ARNOR SIGURDSSON NEI CLUB

2015–2016: ÍA Akranes 7 (0)

2017–2018: IFK Norrköping 25 (3)

2017: IF Sylvia (prestito) 3 (0)

2018– CSKA Moscow 14 (2)

LA CARRIERA DI ARNOR SIGURDSSON IN NAZIONALE

Arnor Sigurdsson non ha ancora esordito in nazionale maggiore. Ha una discreta presenza nelle selezioni giovanili:

Islanda U17: 15 (1)

Islanda U19: 5 (0)

Islanda U21: 5 (1)

CURIOSITA’

La prima curiosità che balza agli occhi è che, nonostante sia l’islandese del momento e nonostante negli ultimi mesi siano stati molti i giovani islandesi che hanno provato l’emozione della nazionale, Arnor Sigurdsson non ha ancora collezionato la prima presenza.

La curiosità principale è di essere il terzo islandese a scrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori di Champions League. Prima di lui ci sono riusciti solo il mitico Eiður Guðjohnsen (7 fra Chelsea e Barcellona) e il bomber Alfreð Finnbogason (1 con l’Olimpyakos).

Non solo, quando lo scorso 19 settembre ha giocato nel match fra il suo CSKA Mosca ed il Viktoria Pilzen, è diventato il più giovane islandese ad esordire in Champions League.

Infine non è parente del più famoso Gylfi, ma l’auspicio è che ne raccolga presto l’eredità.