La carriera da giocatore

Heimir Hallgrimsson nasce il 10 giugno del 1967 ad Heimaey, nelle Vestmannaeyjar. Dopo aver svolto la trafila nelle giovanili dell’ÍBV, club principale dell’arcipelago, debutta in prima squadra nel 1986. Ai bianconeri rimane per sei anni consecutivi (conditi da 93 presenze) prima di trasferirsi nel 1993, per motivi di lavoro, all’Höttur, club di Egilsstaðir nel nord-est del paese. Nei fiordi orientali Heimir trascorrerà solamente un anno ma qui scopre anche la sua futura vocazione; ad appena 26 anni, infatti, inizia ad allenare anche la squadra femminile dell’Höttur che, alla fine della stagione, viene promossa nella serie superiore. L’anno successivo Hallgrimsson torna alle Vestmannaeyjar come giocatore, rimanendovi per 2 anni e 26 presenze. Terminata l’esperienza all’ÍBV, Hallgrimsson non lascia le isole. Continua infatti a giocare, sempre più sporadicamente, nel KFS, piccola realtà di Heimaey, con il quale colleziona circa 70 presenze tra il 1997 ed il 2007.

La carriera da allenatore nei club

In questi anni inizia ad allenare in maniera più sistematica: nel 1999 diventa allenatore della squadra femminile dell’ÍBV, portandola ad un onorevole 5° posto. Hallgrimsson rimane altri due anni sulla panchina della squadra, conquistando un quarto ed un terzo posto. Nel 2002 assume per un breve periodo la guida della squadra maschile, prima di tornare alla sezione femminile. Nel 2003 e nel 2004 le bianconere raggiungono il secondo gradino del podio in campionato e vincono la coppa nazionale nel 2004.
Dopo un anno di pausa, Heimir torna sulla panchina dell’ÍBV sul finire del 2006, questa volta come mister della squadra maschile che naviga in cattive acque. Hallgrimsson non riesce a salvare dalla retrocessione i bianconeri che, però lo confermano anche nei cinque anni successivi. Con Hallgrimsson alla guida l’ÍBV risale in massima serie nel 2008 e, dopo un anno di assestamento, centra due clamorosi terzi posti consecutivi.

La carriera da allenatore della nazionale

I buoni risultati ottenuti con l’ÍBV convincono la KSÍ ad ingaggiarlo, nell’ottobre del 2011, come assistente di Lars Lagerback, da poco nominato Ct della nazionale maggiore. La campagna di qualificazione per Brasile 2014 è un sogno che si interrompe sul più bello: i playoff contro la Croazia. Visti gli ottimi risultati raggiunti, la federazione nomina Hallgrimsson e Lagerback co-allenatori della nazionale, in vista delle qualificazioni ad Euro 2016. Non serve qui ricordare il magnifico percorso degli islandesi, fermati solo ai quarti da una travolgente Francia padrona di casa. Al termine della rassegna continentale Lagerback lascia l’incarico che viene affidato al solo Hallgrimsson che, in un girone molto complicato con Croazia, Turchia, Ucraina e le insidiose Finlandia e Kosovo, riesce a guidare la squadra verso il suo primo, storico mondiale.

Curiosità

Ormai è arcinoto che Hallgrimsson abbia uno studio dentistico ad Heimaey, quindi non può più considerarsi una curiosità. Non tutti sanno, però, che durante una partita dell’ÍBV femminile del 2016 il ct della nazionale (che assisteva dalla tribuna) ha dovuto improvvisare un intervento odontoiatrico su di una giocatrice che, a causa di una scontro di gioco, si era rotta un dente.

Hallgrimsson nelle vesti di dentista in occasione di Fylkir-IBV, quando la giocatrice Rut Kristjansdottir si ruppe un dente.

Durante gli Europei del 2016 molte sono state le note di colore legate al ct della nazionale. Il 25 giugno (tre giorni dopo la vittoria sull’Austria) in Islanda si tennero le elezioni presidenziali e molti cittadini votarono Hallgrimsson come presidente. Nello stesso periodo un piccolo birrificio delle Vestmannaeyjar (The Brothers Brewery) dedicò una birra all’illustre concittadino; la birra era facilmente riconoscibile, dato che campeggiava il faccione del Ct e portava il nome del selezionatore.