L’ultima sessione di mercato ha regalato ben tre movimenti di islandesi in Italia. Registriamo l’arrivo di uno dei millennials più promettenti, mentre gli altri due sono spostamenti di due vecchie conoscenze.

In principio fu Samúel Pétursson Þorsteinsson, nato a Bíldudalur (nei fiordi dell’Ovest) l’1 gennaio 1893. All’epoca l’Islanda era ancora territorio danese, tanto che trascorse la sua gioventù a Copenaghen dove divenne medico e venne iniziato al calcio. Ala destra, giocò nel Naples, l’antesignana dell’attuale SSC Napoli, nel 1910 e dal 1913 al 1914. Vestì la maglia della nazionale per 7 volte, segnando 1 goal, e rappresentando la Danimarca ai Giochi Olimpici di Anversa 1920.

Andri Fannar Baldursson posa con la maglia dell'Islanda U17 (facebook.com)
Andri Fannar Baldursson posa con la maglia dell’Islanda U17 (facebook.com)

Chi sono i suoi eredi, un secolo dopo?

Andri Fannar Baldursson, Bologna

Iniziamo dalla novità: Andri Fannar Baldursson. E’ stato acquistato dal Bologna in chiusura di mercato. Come vi avevamo anticipato i felsinei erano sulle sue tracce già da qualche mese.

Centrocampista, leva 2002, è cresciuto in una delle scuole calcio migliori dell’isola, quella del Breiðablik. Con i biancoverdi ha esordito la scorsa stagione, giocando gli ultimi 10 minuti nella vittoria contro il KA.

Andri Fannar è uno dei punti di forza dell’U17 islandese. E’ un titolare inamovibile: 19 presenze e 2 goal per lui. Vi segnaliamo la prodezza balistica su punizione con cui ha siglato il sesto degli otto goal ai pari età di Gibilterra. L’altro goal è il secondo nel 3-0 contro la Cina.

Andri Fannar fa parte della scuderia di Total Football. E’ la principale agenzia di procuratori islandese e praticamente detiene il monopolio di tutte le giovani promesse. Al Bologna sbarca in prestito fino a giugno, in questi mesi dovrà guadagnarsi la conferma.

Sveinn Aron Guðjohnsen, Ravenna

Sveinn Aron non ha bisogno di presentazioni. Di lui avevamo già parlato appena arrivato a La Spezia. Con gli aquilotti ha collezionato 8 presenze, tutte da subentrato, da una manciata di minuti l’una. Il rientro di Galabinov dopo un lungo infortunio e l’arrivo di altri attaccanti gli hanno chiuso gli spazi. Si dice però che Marino creda molto in lui e lo Spezia, che lo ha sotto contratto fino al 2020, gli ha trovato momentaneamente casa a Ravenna con un prestito secco.

Attaccante leva 1998, ha un fisico da corazziere e alterna grandi colpi a movimenti un po’ goffi. Nonostante la giovane età, con i club islandesi ha collezionato 53 presenze e 12 goal. Ha fatto parte delle varie under, sebbene non da titolare. Per lui 8 presenze e 1 goal con l’U17, 8 presenze e 3 goal con l’U19, 3 presenze con l’U21.

Sveinn Aron Guðjohnsen con la maglia dell'under islandese un paio di anni fa (facebook.com)

Sveinn Aron Guðjohnsen con la maglia dell’under islandese un paio di anni fa (facebook.com)

Come abbiamo ricordato nel nostro post su facebook, è il secondo islandese a giocare in Serie C. Il Ravenna è all’ottavo posto in piena corsa per i play off e Sveinn Aron ha già giocato una decina di minuti all’esordio contro la Fermana. I giallorossi lo hanno preso come alternativa ai due titolari, l’auspicio è che riesca a ritagliarsi uno spazio più importante. La stoffa c’è, ma crediamo che il meglio debba ancora venire.

Emil Hallfreðsson, svincolato

Emil non ha bisogno di presentazioni e, se proprio ne cercate, vi rimandiamo alla sua scheda preparata per i mondiali di Russia. Proprio in Russia ha raggiunto l’apice della sua carriera: è stato nominato miglior islandese della compagine che ha disputato i mondiali.

Fra gli islandesi in Italia è quello che ha disputato più partite. Il ritorno in campo però è stato drammatico. Un grave infortunio al ginocchio lo ha costretto ad un lungo stop e poi ad un’operazione al tendine rotuleo. Fatta ad inizio dicembre, lo terrà lontano dai campi almeno tre mesi.

Per il centrocampista scuola FH è arrivata la rescissione consensuale con il Frosinone. Le proposte non gli mancano. Si è parlato di un sondaggio di alcune squadre di Eredivisie, di un possibile ritorno a Verona e anche di un interessamento del Napoli per rimpolpare il centrocampo, dopo la partenza in extremis di Hamsik.

Mikael Egill Ellertsson, SPAL

Non dimentichiamoci che a rinfoltire le fila degli islandesi in Italia c’è anche un giovane centrocampista che milita nelle giovanili della SPAL. Leva 2002, è arrivato questa estate dal Fram con il quale ha giocato 12 partite fra campionato e coppa nel 2018. Spesso titolare nell’U17 spallina, sta dimostrando anche una buona confidenza con il goal (3 reti su 14 presenze). Se sono rose fioriranno.

Mikael Egill Ellertsson posa con entusiasmo vichingo il giorno della sua presentazione alla SPAL (visir.is)
Mikael Egill Ellertsson posa con entusiasmo vichingo il giorno della sua presentazione alla SPAL (visir.is)