Il lungo letargo del calcio islandese è agli sgoccioli. Mancano pochi giorni al via della Lengjubikarinn 2019, la Coppa di Lega islandese. A preannunciarla è l’arrivo del vero inverno islandese che, come da tradizione, si diverte a scompigliare il calendario di questa competizione più seguita all’estero che in patria.

Bel tempo, neve e cappotto per una partitella a calcio per le vie di Reykjavik (guidetoiceland.is)
Bel tempo, neve e cappotto per una partitella a calcio per le vie di Reykjavik (guidetoiceland.is)

Dai 20° sfiorati ad inizio gennaio (temperatura difficile da vedere anche in estate), ai -30° quasi raggiunti nelle highlands pochi giorni fa, seguiti da abbondanti nevicate e venti forti che hanno sferzato le coste. Non è una novità per l’inverno islandese, così come non ci sono novità rispetto al nuovo format della manifestazione promosso lo scorso anno.

La Lengjubikarinn 2019 in pillole

Parteciperanno 24 squadre: le 12 di massima serie e le 12 di seconda serie. Sono divise in 4 gironi da 6 squadre l’uno. Le squadre si affrontano in gara unica per un totale di 5 partite a squadra. Passa la prima. Si aprono le danze sabato 9 febbraio alle 18:15 (ora italiana) con KR – IBV e si chiudono i gironi domenica 17 marzo alle 21 con Magni – IA.

Le prime si affronteranno in semifinale con le seguenti modalità: sabato 23 marzo ore 16, prima del Girone 1 contro prima del Girone 3, prima del Girone 2 contro prima del Girone 4. La finale si disputerà venerdì 29 marzo alle 21:15 fra le due vincenti.

Frame di un video che ha fatto il giro del mondo: Breidablik – Fram nella Lengjubikarinn di due anni fa. Iniziata con il sole, è stata interrotta al ’70 per una tempesta di neve… per la gioia dei panchinari del Breidablik (youtube.com)

Sarà un’edizione dalla durata mai così concentrata. L’inizio al 9 febbraio eguaglia quello dello scorso anno, mai così presto. La finale invece anticipa di oltre una settimana quella dello scorso anno, che si disputò il 2 aprile.

La tendenza della KSI negli ultimi anni è di anticipare l’inizio di tutte le manifestazioni e consentire alle società di avere un mese a disposizione per la preparazione del campionato. La Pepsideild inizierà il 26 aprile con Valur – Vikingur Reykjavik. Abbiamo più volte citato l’epica edizione della Lengjubikarinn del 2015 quando quasi tutte le squadre più forti si ritirarono per andare in ritiro in Spagna. L’esperienza evidentemente ha insegnato qualcosa…

Albo d’oro e pronostici

La prima edizione è stata disputata nel 1996, il KR detiene il record di vittorie (sette). Nell’albo d’oro seguono l’FH (sei), l’IA ed il Valur (tre), Breidablik (due), IBV e Grindavik (uno).

Il Valur è campione in carica. Lo scorso anno strapazzò il Grindavik in finale chiudendo un percorso impressionante: 21 goal fatti, 5 goal subiti.

Momenti e protagonisti della vittoria del Valur nella Lengjubikarinn 2018 (frettabladid.is)

I pronostici per questa manifestazione sono sempre difficili. Non è una competizione molto sentita e conta poco più dei trofei regionali che si stanno disputando in questi giorni. Viene utilizzata dai club più per la preparazione che per la gloria. Inoltre le squadre sono spesso dei cantieri aperti in quanto le rose, d’abitudine, si definiscono nelle settimane immediatamente precedenti al campionato.

Tuttavia è difficile non indicare il Valur come favorita naturale. I rossoazzurri stanno ulteriormente rinforzando la rosa dopo i due trionfi consecutivi in campionato. Ad oggi, dal mercato, fra le fila avversarie non sono arrivate risposte altrettanto efficaci.

I gironi della Lengjubikarinn 2019

In grassetto le squadre della prossima Pepsideild 2019, per ognuna della quale abbiamo preparato una scheda di presentazione.

Girone 1: Grindavík, ÍA, Leiknir R., Magni, Stjarnan, Þór

Girone 2: Fylkir, ÍBV, KR, Njarðvík, Víkingur Ó., Þróttur R.

Girone 3: Afturelding, Fjölnir, Fram, HK, KA, Valur

Girone 4: Breiðablik, FH, Grótta, Haukar, Keflavík, Víkingur R.