La Lenjubikarinn B è la vera periferia del calcio isolano. La più titolata Coppa di Lega coinvolge le squadre delle prime due serie islandesi. In questi giorni si disputa quella dedicata alle squadre di 2.deild e 3.deild. Stiamo parlando della terza e quarta serie islandese.

Neskaupstaður, periferia islandese

Neskaupstaður è il centro maggiore della municipalità di Fjarðabyggð, sulla costa est. E’ una zona molto selvaggia e periferica dell’isola. L’omonima squadra ha recentemente disputato due stagioni in 2.deild (facebook.com)

Per molti “puristi” del calcio vichingo sono questi i campionati più interessanti. Se Reykjavik può essere considerata a pieno titolo una cittadina europea, molto più caratteristici sono i villaggi, a volte con meno di 1.000 abitanti, disseminati lungo la costa. Molte squadre di questi due campionati sono nuclei attorno al quale queste piccole comunità si riuniscono. Le partite, dove giocano amici e parenti, sono occasione di riunione e di festa.

Va detto che la Coppa di Lega perde un po’ di questa magia. Visto il periodo e le condizioni meteo ancora proibitive, il 90% delle partite si disputa nei campi dell’area metropolitana della capitale.

Dalla periferia con furore

Per l’importanza di queste società vi rimandiamo alla presentazione dello scorso anno. A questo giro aggiungiamo che le squadre mantengono un pizzico di professionismo. Delle strutture anche nei piccoli borghi ne avevamo già parlato. C’è una formula abbastanza diffusa per alzare il livello della rosa. Alcuni club, in collaborazione con il comune locale, ingaggiano calciatori stranieri pagati per giocare e svolgere lavori socialmente utili nel tempo restante.

La Lengjubikarinn principale è poco indicativa per la stagione a venire, con i club ancora a mezzo servizio. Al contrario, la sorella minore anticipa spesso i valori che vedremo in campionato. Molte squadre sono già al completo. Lo scorso anno dalla 2.deild furono promossi Njarðvík (sconfitto in finale dal Víðir Garði per 1-0) e Magni (uscito per differenza dopo ottimo girone). Dalla 3.deild venne promosso il Kári di Akranes, che uccise il campionato, e il Thróttur Vogar all’ultimo respiro su KFG e Vaengir Jupiters (semifinalisti).

Regole, gironi e statistiche

La Coppa si disputa su quattro gironi da sei squadre l’uno. Passano le prime che si affrontano in semifinale ad eliminazione secca. Per omogeneizzare i gironi, oltre alle dodici squadre di 2.deild e le dieci della 3.deild, sono state chiamate due squadre dalla 4.deild. Sono il Berserkir e il Reynir, le due retrocesse dalla 4.deild nel 2018. Come lo scorso anno non partecipa lo Huginn di Seyðisfjörður (2.deild), rimpiazzato da un’altra società di 4.deild, l’Álftanes.

Come anticipato lo scorso anno vinse il Víðir sul Njarðvík, nel 2016 fu la volta del Grótta (poi promosso) sul Magni. Nel 2015 vinse l’Afturelding sul Sindri, ma per i biancorossi continua la maledizione delle mancate promozioni in 1.deild (tre terzi posti di fila se non ricordiamo male). Nel 2014 ci fu un inedito derby della costa est: Fjarðabyggð – Leiknir Fáskrúdsfjördur, terminò 4-1. Infine nel 2013 vinse l’HK Kópavogur sul KV Reykjavik, preludio alla futura promozione.

Insomma, vincere la Lengjubikarinn B porta sempre bene!

Girone 1

E’ un girone molto equilibrato dove manca una squadra di levatura. Il passaggio del turno si deciderà molto probabilmente con lo scontro diretto fra Kari e Vestri in programma il 16 marzo. Ricordiamo che nel Kari giocano molte riserve del più titolato ÍA Akranes. Il Vestri è nato un paio di anni fa sulle ceneri del BÍ/Bolungarvík. Difficilmente il KFG potrà tenere il passo delle altre due, ma si propone fra le favorite per la 3.deild.

 

Classifica Girone 1

Classifica Girone 1 della Lengjubikarinn B (urslit.net)

Girone 2

Il Grotta, retrocesso lo scorso anno dalla 1.deild, sta uccidendo il girone. La qualificazione è ad un passo e i nerazzurri si ripropongono per tornare in seconda serie. Sembrano un pendolo: in cinque anni hanno conquistato due promozioni e due retrocessioni. Continua la crisi del Sindri, retrocesso malamente lo scorso anno dalla 2.deild. Il Vidir, che sfiorò la retrocessione in 1.deild lo scorso anno si conferma una mina vagante.

Classifica Girone 2

Classifica Girone 2 della Lengjubikarinn B (urslit.net)

Girone 3

Altro girone equilibrato senza big, si risolverà probabilmente grazie alla differenza reti. Le prime si sono già incrociate, battendosi a catena. Difficile che il Thróttur Vogar lotti per il doppio salto di categoria, più probabile che debba guardarsi alle spalle. La partenza dell’Álftanes fa ben sperare per un ritorno in 3.deild.

Classifica Girone 3

Classifica Girone 3 della Lengjubikarinn B (urslit.net)

Girone 4

E’ il girone della costa est. Il Leiknir Fáskrúdsfjördur, retrocesso dalla 1.deild lo scorso anno, è attrezzato per tornarci presto.. e vincere il girone. Dietro occhio all’Hottur. Lo scorso anno si è salvato molto a fatica. Questa brutta partenze dei “berretti” preannuncia un’annata di sofferenza.

Classifica Girone 4

Classifica Girone 4 della Lengjubikarinn B (urslit.net)