Il metodo di qualificazione ad Euro2020 è stato complicato dall’introduzione della Nations League. L’incrocio fra i risultati delle due competizioni ha generato molta confusione, in cui anche noi siamo caduti.

In definitiva, come può qualificarsi l’Islanda? Se non arriva fra le prime 2 del girone deve, in alternativa, prepararsi ai probabili play off. Quali play off? Quelli che si disputeranno fra le 16 squadre pescate, in ordine di risultati, dalle 4 leghe di Nations League.

Qualificazione ad Euro 2020 via Nations League

Il meccanismo non è molto intuitivo. L’ultima edizione di Nations League si è conclusa con una classifica generale di ogni Lega, con tutte le 55 squadre che vi hanno partecipato. La trovate qui (sito UEFA). Le 4 migliori di ogni Lega si affronteranno in semifinale e finale, chi vince si qualifica ad Euro2020. Se una squadra si è già qualificata, si scala la classifica di Lega per decidere chi parteciperà ai play off.

Che c’entra l’Islanda?

La nazionale vichinga si è classificata all’ultimo posto della Lega A, in dodicesima posizione. Per partecipare ai play off è necessario che almeno 8 delle 11 squadre che la precedono si qualifichino direttamente attraverso i gironi di qualificazione. Cosa abbastanza probabile.

Davanti ci sono, in ordine: Svizzera, Portogallo, Olanda, Inghilterra, Belgio, Francia, Spagna, Italia, Croazia, Polonia, Germania. Fra queste solo Svizzera (nel girone con Danimarca e Irlanda) e Croazia (con Galles, Slovacchia e Ungheria con cui ha perso) sembrano rischiare qualcosa.

Se, come prevedibile, le squadre davanti all’Islanda si qualificheranno tutte o quasi, si scalerà alle prime squadre di Lega B (Bosnia, Ucraina, Danimarca, Svezia).

In sintesi, il posto nei play off per l’Islanda è molto probabile. L’esito però è tutt’altro che certo poiché incontrerà avversari di sicuro valore. Semifinale e finale saranno in gara secca.

E le Faroe?

Paradossalmente, potrebbero accedere ai play off pure le Faroe. Le combinazioni sono molto più complicate.

Le Faroe sono undicesime nella classifica della Lega D. Dovrebbero sperare nella qualificazione diretta di almeno 7 squadre fra: Georgia, Macedonia, Kosovo, Bielorussia, Lussemburgo, Armenia, Azerbaijan, Kazakistan, Moldova e Gibilterra. Insomma, non proprio una passeggiata!