Rúrik Gislason è nato a Reykjavik il 25 febbraio 1988. Cresciuto calcisticamente nell’HK della vicina Kópavogur, a 20 anni ha iniziato la sua carriera internazionale che l’ha portato a calcare i campi di Belgio, Inghilterra, Danimarca e, in ultimo, Germania. Ala vecchio stampo, è dotato di una tecnica non eccelsa sopperita da polmoni e grande potenza fisica. Con queste doti non poteva far altro che ritagliarsi uno spazio sulla fascia, dove copre sia la fase offensiva che quella difensiva. Ha buone statistiche anche per le reti segnate. Quando centra la porta sono dolori (per il portiere avversario): ne sa qualcosa l’estremo difensore del Sønderjyske.

Rurik Gislason

Rurik Gislason durante una delle ultime conferenze stampa pre mondiale (dv.is)

Ha saltato Euro 2016 per i postumi di un intervento al tendine d’Achille. Le sue doti sono congeniali a scompigliare le carte a partita in corso e per questo Heimir Hallgrímsson l’ha richiamato per i Mondiali. Durante la sua gestione, è il giocatore ad essere subentrato più volte.

La carriera di Rurik Gislason nei club

2004-2005: RSC Anderlecht 0 (0)
2005: HK 12 (1)
2005–2007: Charlton Athletic 0 (0)
2007–2009: Viborg 46 (16)
2009–2012: OB 87 (10)
2012–2015: Copenhagen 68 (5)
2015–2018: 1. FC Nürnberg 30 (0)
2018– :SV Sandhausen 12 (3)

La carriera di Rurik Gislason in nazionale

Presenze: 47

Goal: 3

Esordio: il 22 marzo 2009 a Kopavogur contro le Faer Oer che vinsero 2-1

Curiosità

La curiosità che più balza all’occhio è la candidatura di Gislason alle elezioni politiche del 2016. E’ sceso in campo con il Sjálfstæðisflokksins, (Partito dell’Indipendenza), partito di centrodestra liberal-conservatore fra i più importanti del panorama politico islandese. Molto radicato fra le lobby della pesca e quelle finanziarie, è riuscito a sopravvivere allo scandalo dei Panama Papers nonostante fosse costato le dimissioni all’allora premier (e segretario di partito) Bjarni Benediktsson. Gislason era candidato nel collegio di Reykjavik Sud in quattordicesima posizione. La sua era una posizione di rincalzo infatti il sistema elettorale islandese, proporzionale puro, rendeva di fatto impossibile la sua elezione.

La presenza di sportivi nella vita politica islandese è abbastanza comune. Un altro caso recente era stato quello di Willum Þór Þórsson, ex allenatore del KR Reykjavik, che nel 2013 era stato eletto in parlamento, l’Alþingi, fra le fila del Partito Progressista (altra formazione di centrodestra).

Segnaliamo infine che Rurik Gislason ha esordito in nazionale quando in panchina sedeva Ólafur Jóhannesson, l’attuale allenatore del Valur.