E tre! Il Valur vince la sua terza Supercoppa islandese di fila, l’undicesima in assoluto. Nelle ultime due edizioni, a cui aveva acceduto in quanto detentore della Coppa d’Islanda, aveva avuto la meglio sull’FH. Lo scorso anno vinse per 1-0, nel 2016 ai rigori. A questo giro ha la meglio per 2-1 contro un ottimo IBV. Gli Eyjamenn sono squadra di caratura tecnica inferiore, ma hanno venduto cara la pelle.

Valur supercoppa

Il Valur festeggia l’undicesima Supercoppa islandese, secondo successo stagionale (faebook.com)

Il primo tempo

La finale prende il via davanti a 568 persone e un clima tipicamente da primavera islandese: nuvole che vanno e vengono sospinte da una brezza grintosa. La gara si sviluppa in maniera analoga, a folate. Le azioni del Valur sono più ragionate e passano spesso dai piedi educati di Einar Karl Ingvarsson. Quelle dell’IBV sono più ondate improvvise che annunciano tempesta, ma si infrangono sulla scogliera rossa erta davanti alla porta del Valur.

Il risultato matura in poco più di dieci minuti. Al 29′ un lancio millimetrico di Ingvarsson lancia Pedersen che, sul filo del fuorigioco, taglia la difesa bianconera come il burro e fredda un incolpevole Derby Carrillo. Al 38′ Guðjón Pétur Lýðsson batte un corner sul primo palo su cui si avventa capitan Bjarni Ólafur Eiríksson. Anche qui la difesa ospite si fa cogliere impreparata e il portiere in controtempo.

Bjarni Ólafur Eiríksson

Bjarni Ólafur Eiríksson, capitano del Valur, è un giocatore di lungo corso. Classe 1982, vanta 21 presenze con la nazionale islandese (mbl.is)

Tempo di ripartire e il Valur, sempre con Pedersen fallisce il 3-0 su un bel suggerimento di Acoff. Sul ribaltamento di fronte, l’iraniano Shahab Zahedi si beve tre avversari e serve il faroese Kaj Leo í Bartalsstovu che, con una bella rasoiata da fuori area trova l’angolino giusto.

Il secondo tempo

Il secondo tempo riprende con le stesse trame del primo. L’IBV si sbilancia maggiormente in avanti, ma le occasioni migliori sono sempre per il Valur. In particolare è molto attivo l’asse Ingvarsson – Lýðsson – Kristinn Ingi Halldórsson (subentrato a Pedersen nell’intervallo), che però spreca ben tre occasioni.

Nel finale di partita l’IBV si gioca il tutto per tutto, ma riesce ad essere pericoloso solo da fuori area. Prima Bartalsstovu, poi il veterano Gunnar Heiðar Þorvaldsson appena subentrato, non trovano la porta dal limite. Sempre dal limite capitan Sindri Snær Magnússon sfiora il pareggio cogliendo il palo esterno con un bel tiro a giro.

La Supercoppa va…

…anzi, resta a Reykjavik. Qui potete vedere gli highlight dei goal. In campo il Valur ha fatto valere il proprio tasso tecnico, superiore in ogni reparto. Viceversa, l’IBV ha messo in luce una difesa traballante cambiata per intero rispetto alla scorsa stagione, ma con evidenti problemi di rodaggio. Le trame offensive degli ospiti sono state per lo più affidate all’estro di Zahedi, marcato a vista dai difensori rossoazzurri. La salvezza degli Eyjamenn passerà dai suoi piedi e da una difesa più solida rispetto a quanto visto finora.

Shahab Zahedi

Shahab Zahedi l’anno scorso il giorno della sua presentazione con l’IBV (iransportpress.com)

Per il Valur invece arriva il secondo titolo stagionale dopo la Coppa di Lega vinta dieci giorni fa contro il Grindavik. Come evidenziato dai giornalisti a margine della partita, probabilmente non sarà l’ultimo trofeo per la corazzata guidata da Ólafur Jóhannesson.